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	<title>sos sostenibilità</title>
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	<description>spazio aperto sulla sostenibilità</description>
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		<title>Simply partecipa alla Walk of Life di Telethon</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 15:45:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[In 10 anni raccolti nei Simply oltre 10 milioni di euro La nota insegna della grande distribuzione al fianco di Telethon per la campagna di raccolta fondi primaverile nei punti vendita e su Facebook. In occasione delle mini-maratone nelle principali città italiane della campagna primaverile di Telethon Walk of Life, riparte la raccolta fondi a favore della ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Simply-per-Telethon/172923556123617"><img class="aligncenter size-full wp-image-1730" title="SIMPLY E TELETHON" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/04/SIMPLY-E-TELETHON6.jpg" alt="" width="108" height="40" /></a></p>
<p><strong>In 10 anni raccolti nei Simply oltre 10 milioni di euro</strong></p>
<p>La nota insegna della grande distribuzione al fianco di Telethon per la campagna di raccolta fondi primaverile nei punti vendita e su Facebook.<em><span id="more-1720"></span></em></p>
<p>In occasione delle mini-maratone nelle principali città italiane della campagna primaverile di Telethon <strong>Walk of Life</strong>, riparte la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica nei punti vendita a insegna <strong>Simply</strong>, <strong>IperSimply </strong>e <strong>Punto</strong>. &#8221;Anche in questa occasione vogliamo dare il nostro sostegno a Telethon, per rafforzare una partnership nata nel 2002, che ci ha permesso di devolvere alla ricerca scientifica oltre 10 milioni di euro - ha dichiarato <strong>Antonello Sinigaglia</strong>, Direttore Generale Simply - Le ragioni di questo importante risultato risiedono nella generosità della nostra clientela e nello spirito di squadra che anima i nostri collaboratori nel trasmettere i valori di questo importante progetto di solidarietà sociale”.</p>
<p><em></em>Per sostenere la lotta alle malattie genetiche di Telethon, <strong>dal 16 aprile al 6 maggio </strong>si può donare negli oltre 1.700 punti vendita Simply, IperSimply e Punto direttamente in cassa aggiungendo un contributo di <strong>1 euro alla spesa </strong>certificato sullo scontrino. Inoltre, per aiutare la ricerca si può acquistare la <strong>shopper solidale </strong>con la frase di Isaac Newton e la creatività dei giganti oppure il <strong>libro </strong>“Un racconto nel carrello: storie e sorrisi tra le corsie” (fino ad esaurimento scorte).</p>
<p>Anche in questa occasione, Simply utilizzerà per la raccolta fondi i Social Network. Nella fan page di <strong>Facebook “Simply per Telethon” </strong>sarà possibile partecipare ad una maratona virtuale, sostenendo attivamente Telethon con una serie di azioni (rispondere ad un sondaggio, pubblicare una foto o un video, etc.). Al termine della maratona virtuale i partecipanti saranno ringraziati sul sito www.simplymarket.it.  L’adesione alla fan page “Simply per Telethon” consentirà di contribuire con un piccolo gesto in maniera concreta alla lotta contro le malattie genetiche. Per ogni utente che esprimerà la propria adesione cliccando <strong>“Mi piace”, Simply donerà 20 centesimi </strong>di euro alla ricerca scientifica di Telethon.</p>
<p>Per rafforzare i valori di sostenibilità dell’insegna, i <strong>prodotti della marca privata Simply </strong>riportano sulla confezione il logo della Fondazione Telethon, che suggella la partnership decennale e consolida l’impegno dell’azienda nello sposare gli obiettivi della fondazione. In occasione della Walk of Life, oltre 40mila aranciate Simply saranno inserite nel kit gara fornito a ogni partecipante.</p>
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		<title>30-31 maggio 2012: torna Dal Dire al Fare, il Salone della CSR</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 10:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Al centro della due giorni – che si terrà all’Università Bocconi di Milano i prossimi 30 e 31 maggio, e che giunge quest’anno alla sua ottava edizione – il tema del cambiamento e dell’innovazione declinato in quattro aree tematiche: consumi, prodotto, relazioni, lavoro. Il programma della manifestazione – cui lo scorso anno hanno partecipato 3000 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/03/LOGO-SALONE-NO-EDIZIONE.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1712" title="LOGO SALONE NO EDIZIONE" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/03/LOGO-SALONE-NO-EDIZIONE.jpg" alt="LOGO SALONE NO EDIZIONE" width="130" height="168" /></a></p>
<p>Al centro della due giorni – che si terrà all’Università Bocconi di Milano i prossimi 30 e 31 maggio, e che giunge quest’anno alla sua ottava edizione – il tema del cambiamento e dell’innovazione declinato in quattro aree tematiche: consumi, prodotto, relazioni, lavoro.<span id="more-1711"></span> Il programma della manifestazione – cui lo scorso anno hanno partecipato 3000 visitatori, 70 organizzazioni, 140 relatori e più di 500 studenti – prevede un convegno istituzionale, quattro laboratori tematici, numerosi eventi speciali, uno spazio per la pubblica amministrazione, uno spazio per la presentazione di libri e tante iniziative per i giovani. In questi appuntamenti si parlerà di sostenibilità, innovazione nei prodotti e nei servizi, efficienza nei processi produttivi, welfare aziendale.<br />
Molte importanti aziende hanno già confermato la propria partecipazione. Tra le prime De Cecco, Henkel, SAP Italia (main sponsor della manifestazione); Coop Lombardia, Gruppo Dani, Philips (sponsor), Auser Lombardia, Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni, Camera di Commercio di Rimini, CiAl – Consorzio Imballaggi Alluminio, Edison, ERG, Filca Cooperative, Fondazione Pubblicità Progresso, Gruppo Unipol, illycaffè, Ricoh, Welfare Italia, Unioncamere Piemonte, Regione Liguria, Regione Toscana.<br />
Il Salone della Responsabilità Sociale d&#8217;Impresa – divenuto negli anni il più importante evento italiano sulla Corporate Social Responsibility &#8211; è promosso da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Università Bocconi, BIC La Fucina, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Fondazione Sodalitas e Koinètica.</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="http://www.daldirealfare.eu" target="_blank">www.daldirealfare.eu</a></p>
<p>Segui Dal Dire al Fare anche su <a href="https://www.facebook.com/DalDireAlFare" target="_blank">Facebook</a></p>
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		<title>RadiciGroup for Sustainability – The Cartoon: un progetto comunicativo per parlare di un approccio sostenibile</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 14:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[RadiciGroup ha presentato ufficialmente  il suo nuovo progetto di video-comunicazione industriale, quest’anno dedicato al tema della Sostenibilità. Obiettivo del lavoro, raccontare nel più immediato dei modi l’impegno di un Gruppo industriale sul fronte dello sviluppo sostenibile. «Con questo nuovo progetto di video comunicazione industriale abbiamo voluto semplificare, senza banalizzare, l’approccio alla sostenibilità del nostro Gruppo.» [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; "><a href="http://www.radicigroup.com"><img class="aligncenter size-full wp-image-1702" title="RADICI GROUP LOGO" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/03/RADICI-GROUP-LOGO.jpg" alt="RADICI GROUP LOGO" width="158" height="158" /></a></p>
<p>RadiciGroup ha presentato ufficialmente  il suo nuovo progetto di video-comunicazione industriale, quest’anno dedicato al tema della Sostenibilità. Obiettivo del lavoro, raccontare nel più immediato dei modi l’impegno di un Gruppo industriale sul fronte dello sviluppo sostenibile.<span id="more-1703"></span> «Con questo nuovo progetto di video comunicazione industriale abbiamo voluto semplificare, senza banalizzare, l’approccio alla sostenibilità del nostro Gruppo.» &#8211; Afferma <strong>Filippo Servalli</strong>, Responsabile Marketing di RadiciGroup &#8211; «Sin dalla fase embrionale di questo lavoro, ci siamo posti l’obiettivo di trovare una modalità comunicativa che potesse fornire a tutti i nostri stakeholders, quindi non solo ai tecnici o agli esperti di sviluppo sostenibile, uno spaccato di cosa il nostro Gruppo stesse facendo, e continui a fare, sul fronte della sostenibilità. Per tale ragione abbiamo scelto, per questo nostro nuovo progetto video, la modalità del Cartoon. Genere che ben si è prestato a trasmettere in modo semplice, grazie al suo linguaggio immediato, un contenuto di per sè complesso e presentato, in modo puntuale e dettagliato, nel nostro Bilancio di Sostenibilità. Semplice e immediata anche la fruizione di questo materiale 3D, visto l’utilizzo del web, da anni canale comunicativo preferenziale per il nostro Gruppo.»</p>
<p>Cinque minuti per parlare ai propri stakeolders di una sfida. Due personaggi, Lisa ed Ettore, per spiegare in modo semplice e con linguaggio immediato l’impegno a ridurre l’impatto ambientale delle sue attività  industriali. Così RadiciGroup, in questo nuovo progetto di video-comunicazione, ha voluto raccontare il proprio approccio alla sostenibilità. Un approccio fatto di azioni concrete e che da tempo RadiciGroup sta adottando da monte a valle della propria filiera: dalla chimica alle materie plastiche sino alle fibre sintetiche.</p>
<p>Il nuovo progetto di video-comunicazione industriale di RadiciGroup nasce con il preciso intento di accompagnare e introdurre, da quest’anno, il <a href="http://www.radicigroup.com/it/Corporate/report.aspx" target="_blank">Bilancio di Sostenibilità</a>, documento annuale con il quale RadiciGroup, dal 2003, comunica le attività e i risultati raggiunti nell’ambito della Corporate Social Responsibility. L’edizione 2010 di questo Report ha visto il Gruppo impegnarsi sul fronte di una rendicontazione della propria responsabilità d&#8217;impresa il più possibile conforme alle linee guida della GRI (<a href="https://www.globalreporting.org/Pages/default.aspx" target="_blank">Global Reporting Initiative</a>), il più accreditato standard internazionale di reporting su sostenibilità economica, ambientale e sociale adottato dalle più importanti imprese su scala globale.</p>
<p>Visualizza il progetto: <em><a href="http://www.radicigroup.com/It/Corporate/VideoSpace_Cartoon.aspx" target="_blank"><strong>RadiciGroup for Sustainability – The Cartoon</strong></a></em></p>
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		<title>Ecosostenibilità del pallet in legno: in anteprima i risultati dello studio del Politecnico di Milano</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[La naturalità dei pallet in legno a garanzia dell’ecosostenibiltà Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita  del pallet EUR/EPAL. Lo studio rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre categorie di impatto quali l’uso di suolo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; "><strong><a href="http://www.conlegno.it"><img class="aligncenter size-full wp-image-1696" title="CONSORZIO SERVIZI LEGNO SUGHERO" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/01/CONSORZIO-SERVIZI-LEGNO-SUGHERO.png" alt="CONSORZIO SERVIZI LEGNO SUGHERO" width="193" height="132" /></a>La naturalità dei pallet in legno a garanzia dell’ecosostenibiltà</strong></p>
<p style="text-align: justify; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify; ">Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita  del pallet EUR/EPAL.<span id="more-1695"></span></p>
<p style="text-align: justify; ">Lo studio rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre categorie di impatto quali l’uso di suolo e il consumo di combustibili fossili essendo l’impatto ambientale di un pallet in legno cinque volte inferiore rispetto a quello di un pallet in plastica e maggiormente riutilizzabile rispetto ai pallet in cartone. (Dato confermato da un recente studio pubblicato dalla Pennsylvania State University che  ha testimoniato risultati estremamente favorevoli per il pallet in legno in termini di emissioni di anidride carbonica equivalenti).</p>
<p style="text-align: justify; ">Dai risultati pubblicati emerge che la vita del pallet EUR/EPAL contribuisce a mitigare notevolmente l’effetto serra. Ogni singolo pallet, infatti, sottrae all’atmosfera una quantità totale di 18,4 kg di anidride carbonica equivalente. Solo nel 2010 sono stati sottratti all’atmosfera 1.229.432 tonnellate di anidride carbonica equivalente, di cui 108.893 tonnellate in Italia. Il che significa che annualmente, grazie all’innovativo Sistema di Interscambio EPAL, in Europa vengono compensate le emissioni di gas climalteranti equivalenti al fabbisogno energetico del parco residenziale della città di Roma.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per maggiori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.conlegno.it/">www.conlegno.it</a></p>
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		<title>FAI TV accende la passione per l’arte</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non Profit - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti conoscono il detto “il bello della diretta”. Non tutti probabilmente sanno che il primo evento trasmesso in diretta nella storia della televisione fu la Conferenza di pace di San Francisco del 4 settembre 1951, da cui scaturì la firma del Trattato di Pace con il Giappone. Nel nostro Paese la diretta televisiva arrivò tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.fondoambiente.tv"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1686" title="faitv" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/01/faitv-300x109.png" alt="faitv" width="300" height="109" /></a></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.fondoambiente.tv"></a>Tutti conoscono il detto “<strong>il bello della diretta</strong>”. Non tutti probabilmente sanno che il primo evento trasmesso in diretta nella storia della televisione fu la Conferenza di pace di San Francisco del 4 settembre 1951, da cui scaturì la firma del Trattato di Pace con il Giappone. <span id="more-1685"></span>Nel nostro Paese la diretta televisiva arrivò tre anni dopo con la trasmissione del Carnevale di Viareggio. Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti, fiumi di innovazioni tecnologiche che, soprattutto grazie all’avvento di <strong>Internet</strong>, hanno forgiato una <strong>nuova dimensione</strong> della diretta che ha fatto propri i concetti di <strong>condivisione, mobilità e interattività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify; ">Da sempre molto attenta alle dinamiche del mondo Web, il <strong>FAI</strong> ha deciso di unire questi concetti con quello dell’<strong>educazione al bello</strong>, che rappresenta uno dei punti fondamentali della sua mission. Da questo innovativo connubio è nato <strong>FAI TV</strong>, il <strong>nuovo portale</strong> interamente dedicato alla fruizione <strong>in streaming </strong>dei <strong>corsi di storia dell’arte</strong> della Fondazione. Un nuovo modo di rapportarsi all’arte stessa, che abbraccia le nuove esigenze dei giovani, e non solo, all’insegna del principio di “<strong>ovunque e in qualunque momento</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify; ">Sul sito <strong><a href="http://www.fondoambiente.tv/">www.fondoambiente.tv</a></strong> infatti gli utenti possono acquistare singole lezioni, o interi pacchetti a prezzi scontati, guardandole direttamente online sia <strong>in diretta</strong> sia successivamente in modalità <strong>on demand</strong>. Quest’anno le dirette sono interamente dedicate al corso “<strong>Maestri d&#8217;Italia. Sperimentazioni e ritorni all’ordine nella modernità. Lo sviluppo di un linguaggio figurativo nazionale</strong>” che prosegue le lezioni dedicate l’anno scorso ai grandi maestri che hanno contribuito con le loro opere a creare uno “stile italiano”, partendo dal tardo Cinquecento per concludersi con il Novecento.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong><em>Scopri il programma delle lezioni su <a href="http://www.fondoambiente.tv/">www.fondoambiente.tv</a></em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.fondoambiente.tv"><img class="aligncenter size-full wp-image-1688" title="FAITV1" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2012/01/FAITV11.jpg" alt="FAITV1" width="250" height="250" /></a><br />
</em></strong></p>
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		<title>INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE: P&amp;G al fianco dell’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 10:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[LA VITA DI 130 MILIONI DI DONNE E DEI LORO BAMBINI E’ ANCORA A RISCHIO A CAUSA DEL TETANO NEONATALE P&#38;G al fianco dell’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile con la campagna INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE. Obiettivo: contribuire all’eliminazione di questa malattia mortale in 39 Paesi in via di sviluppo P&#38;G, da sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>LA  VITA DI</strong><strong> 130 MILIONI DI DONNE E DEI LORO BAMBINI E’ ANCORA A RISCHIO</strong></p>
<p align="center"><strong>A CAUSA DEL TETANO NEONATALE</strong></p>
<p align="center"><em>P&amp;G al fianco dell’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile con la campagna</em></p>
<p align="center"><em>INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE. Obiettivo: contribuire all’eliminazione di questa malattia mortale in 39 Paesi in via di sviluppo</em></p>
<p style="text-align: justify;">P&amp;G, da sempre a fianco delle mamme e dei loro bambini in tutto il mondo, sostiene l’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile e, insieme, lanciano <strong>la seconda edizione della campagna <em>Insieme contro il tetano neonatale</em></strong>. Obiettivo: contribuire all’eliminazione del tetano neonatale in 39 Paesi in via di sviluppo dove questa malattia è ancora responsabile della morte di 59.000 bambini ogni anno. L’edizione 2011 supporta l’iniziativa dell’UNICEF <em>Vogliamo Zero</em> che ha l’obiettivo di portare a zero il numero di bambini che muoiono a causa di malattie prevenibili entro i primi cinque anni di vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1680"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il tetano neonatale è una malattia debellata da decenni nei Paesi sviluppati, ma ancora presente in 39 Paesi del mondo, soprattutto nelle aree più disagiate e difficili da raggiungere dove le cure sanitarie di base non sono garantite. Pur essendo facilmente prevenibile attraverso programmi di vaccinazione, rappresenta ancora oggi per milioni di donne e i loro bambini un pericolo di morte. <strong>Ogni 9 minuti muore un bambino a causa del tetano neonatale</strong> e <strong>130 milioni di donne e dei loro neonati</strong> sono a rischio di contrarre questa malattia durante il parto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Così afferma la Dottoressa Rownak Khan, <em>Senior Immunization Specialist </em>dell’UNICEF: “Ogni 9 minuti, un bambino muore a causa del tetano neonatale. Ma la dura realtà è che queste morti potrebbero essere prevenute grazie a una semplice vaccinazione. L’obiettivo dell’UNICEF è di eliminare il tetano neonatale entro il 2015. Per tutte le donne che hanno perso i loro neonati a causa di questo killer, c’è una piccola consolazione, con il tuo supporto, possiamo aiutare e proteggere 130 milioni di donne e dei loro bambini che sono ancora a rischio, in modo che le famiglie che vivono nei Paesi in via di sviluppo non debbano più subire la morte a causa del tetano neonatale”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">A livello globale, P&amp;G è al fianco dell’UNICEF nella lotta al tetano neonatale dal 2006 con <strong>l’obiettivo ambizioso</strong> <strong>di eliminare questa malattia entro il 2015</strong>. Un obiettivo che grazie al contributo e alla collaborazione di tutte le mamme dei Paesi sviluppati possiamo raggiungere. In Italia, grazie alla sensibilità di tantissime famiglie italiane che hanno aderito alla <strong>campagna del 2010, P&amp;G ha donato</strong> <strong>15.286.120 vaccini</strong> <strong>all’UNICEF. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Dal 1 ottobre al 31 dicembre 2011 tutti potranno aderire alla campagna che si svolgerà nei  supermercati e ipermercati del territorio nazionale: <strong>1 confezione=1 vaccino</strong>. Per ogni confezione di prodotto venduta, P&amp;G donerà all’UNICEF l’importo necessario per l’acquisto di una dose di vaccino antitetano. P&amp;G sostiene la campagna attraverso i suoi marchi noti e apprezzati da milioni di famiglie italiane: a fianco di Dash, che dal 1987 promuove campagne di responsabilità sociale, partecipano Gillette, Pantene, AZ, Fairy, Bolt, Mastro Lindo, Ambi Pur, Oral-B, Swiffer, ACE e Viakal.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&amp;G</strong>, afferma: “E’ inaccettabile che si verifichi ancora oggi una tragedia di queste dimensioni. Non solo per le sue tragiche proporzioni ma anche perché può essere facilmente prevenuta. P&amp;G condivide con l’UNICEF l’impegno nel promuovere il benessere e la salute dei bambini, per questo ha deciso di lanciare nuovamente questa campagna con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di mamme per vincere insieme all’UNICEF questa sfida.”</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Salvan, Direttore Generale dell’UNICEF</strong>, sostiene: “P&amp;G è senza dubbio un alleato strategico dell’UNICEF nella lotta alla mortalità infantile. E’ con piacere che possiamo anticipare che, grazie anche al prezioso contributo di P&amp;G, l’UNICEF entro il 2011 riuscirà a eliminare il tetano in 7 dei 26 paesi a cui sono stati destinati i fondi raccolti con questa iniziativa. Ridurre a zero il numero di bambini al di sotto dei 5 anni che muoiono per malattie prevenibili è possibile. Noi vogliamo zero. E con questa ambizione lavoriamo quotidianamente in oltre 150 paesi nel mondo”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Madrina della campagna 2011, Valeria Mazza</strong>, imprenditrice, modella, ma soprattutto donna e mamma impegnata nel sociale: “Sono fiera di promuovere la nuova edizione della campagna contro il tetano neonatale. Conosco bene l’Italia e so che risponde in modo molto generoso agli appelli di aiuto. Davanti a un dramma, siamo tutti chiamati a fare qualcosa, perché anche per le donne che vivono in aree disagiate del mondo il parto sia un momento di gioia e di felicità e che non metta più a rischio la vita della mamma e del suo bambino”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Nell’edizione 2011, accanto alla campagna sostenuta attraverso i marchi, è stata creata una iniziativa speciale on line in collaborazione con <strong>l’ANCI &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani con l’obiettivo di coinvolgere  e sensibilizzare un pubblico ancora più vasto. </strong> Dal 17 ottobre al 31 dicembre prenderà infatti il via una gara di solidarietà online che avrà come protagonista la scultura luminosa “Madre Natura”, l’opera che Marco Lodola ha dedicato alla campagna. Accanto alla possibilità di sostenere on line la campagna <strong>1 bacio=1 vaccino</strong> che permetterà ad ognuno di inviare simbolicamente un bacio virtuale a fronte del quale P&amp;G donerà all’UNICEF un vaccino (senza costo quindi per chi partecipa solo con un “clic”), l’utente avrà anche la possibilità di segnalare un comune italiano a cui donare la scultura luminosa. Il comune che al termine della campagna avrà ottenuto il maggior numero di preferenze, riceverà dall’UNICEF la scultura luminosa di Marco Lodola. La campagna sarà online con il sito <a href="http://www.missionebonta.it/">www.missionebonta.it</a> e la pagina Facebook dedicata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maria Luisa Tezza, Delegata alla famiglia ANCI</strong>: “I bambini sono il futuro e la speranza dell&#8217;umanità.  Bisogna promuovere e garantire il diritto alla salute delle future generazioni, che rappresentano la parte più vulnerabile della società e allo stesso tempo il volano per lo sviluppo e la crescita di ogni comunità, a qualsiasi latitudine. L’Associazione nazionale dei comuni italiani, da sempre impegnata a sostegno di politiche mirate per la famiglia e a fianco dei comuni nel difficile e fondamentale compito di sostenere il benessere di mamme e bambini, è lieta di collaborare alla seconda edizione della campagna contro il tetano neonatale indirizzata a quei Paesi dove ancora oggi la mortalità di donne a neonati è elevatissima. Solidarietà internazionale e responsabilità sociale sono i principi che animano l’adesione dell’Anci alla campagna nella convinzione che il coinvolgimento degli enti locali, istituzione più vicina ai cittadini, sia fondamentale nel raggiungimento dell’obiettivo di interessare un pubblico sempre più ampio e incrementare l’adesione alla campagna in una gara di solidarietà online semplice e, ci auguriamo, efficace”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_1681" class="wp-caption aligncenter" style="width: 178px"><a href="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/11/TETANO-NEONATALE-2011.JPG"><img class="size-medium wp-image-1681 " title="TETANO NEONATALE 2011" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/11/TETANO-NEONATALE-2011-168x300.jpg" alt="scultura luminosa Madre Natura, opera dell'artista Marco Lodola" width="168" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Scultura luminosa Madre Natura, opera dell&#39;artista Marco Lodola</p></div>
<p style="text-align: justify;">Nelle parole di <strong>Marco Lodola</strong>, l’emozione nel creare un’opera dedicata a un’iniziativa che ha l’obiettivo di salvare le vite di tante mamme e bambini del mondo: “Figlio di madre natura. Prima di tutto perché i primi passi dell&#8217;uomo sono insieme a te. La donna luminosa solleva il bambino in alto come un trofeo, un omaggio alla vita che è più forte di ogni cosa, è la luce sulle tenebre. La donna ed il figlio hanno i colori dell&#8217;arcobaleno, con l&#8217;azzurro del cielo e della speranza. E’ il pensiero positivo che vince su ogni cosa”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Nella campagna 2011 sono state attivate quindi diverse iniziative sul territorio, dalla sensibilizzazione in collaborazione con le principali catene della grande distribuzione alla  campagna on line con l’ANCI. Con l’obiettivo ambizioso di ottenere lo stesso risultato dell’anno precedente e la speranza, che grazie alla sensibilità di tutti, si possa superare.</p>
<p><a href="http://www.missionebonta.it/">www.missionebonta.it</a> &#8211; <a href="http://www.unicef.it/">www.unicef.it</a></p>
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		<title>&#8220;Saponi e buoi dei paesi tuoi&#8221;: primo concorso di autoproduzione saponosa</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 09:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Fare il sapone in casa permette di scegliere solo gli ingredienti più naturali per la pelle, è un modo per riappropriarsi di gesti e saperi antichi. Fare il sapone è divertente, rilassante e creativo. Ed è anche un passo concreto verso un mondo più pulito, un modo per risparmiare plastica, trasporti e per essere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lasaponaria.it"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1670" title="logo concorso saponaria" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/11/logo-concorso-saponaria-300x89.png" alt="logo concorso saponaria" width="300" height="89" /></a></p>
<p style="text-align: justify; ">Fare il sapone in casa permette di scegliere solo gli ingredienti più naturali per la pelle, è un modo per riappropriarsi di gesti e saperi antichi. Fare il sapone è divertente, rilassante e creativo. Ed è anche un passo concreto verso un mondo più pulito, un modo per risparmiare plastica, trasporti e per essere un po’ più liberi dal “consumismo”, scoprendo il piacere di “saper fare” attraverso l’autoproduzione dei beni primari.</p>
<p><span id="more-1669"></span></p>
<p style="text-align: justify; ">Per incentivare quest’arte LaSaponaria (micro laboratorio di produzione di saponi e cosmetici naturali) ha indetto il primo “concorso di autoproduzione saponosa”. L’obiettivo è quello di far emerge il saponiere che è in voi, incentivare buone pratiche di autoproduzione, condividere esperienze e avvicinare all’arte saponiera chi, come in tanti, l’avrebbe sempre voluto fare ma non ha ancora trovato l’occasione giusta.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per partecipare al concorso è sufficiente inviare una ricetta corredata di foto che sia autoprodotta e realizzata esclusivamente con ingredienti naturali.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il tema del concorso è “Saponi e buoi dei paesi tuoi”. I saponi concorrenti dovranno raccontare qualcosa che rappresenti una città o un luogo, secondo i concetti di località, tipicità e KM0. Il proverbio può essere rappresentato da un ingrediente, con colori o  forme, attraverso il packaging e con tutto quello che la vostra creatività saprà suggerirvi.</p>
<p style="text-align: justify; ">Le ricette migliori si votano on-line direttamente sul sito <a href="http://www.lasaponaria.it/">www.lasaponaria.it</a> per il premio popolare, e per chi vorrà concorrere anche per il premio “provare per credere” saranno votate da un giuria di esperti autoproduttori e appassionati di cosmetica naturale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per ogni ricetta presentata si ha subito diritto ad un buono sconto di 10 euro per acquisiti di materie prime ed ingredienti per l’autoproduzione.  La terza ricetta classificata riceverà un premio di 50 euro, la seconda 100 e la prima 150 euro. Stesso importo per il premio speciale “provare per credere”.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il  bando completo e la scheda di partecipazione sono pubblicati sul sito <a href="http://www.lasaponaria.it/">www.lasaponaria.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify; ">La scadenza per presentare le proprie ricette è il 25 novembre.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>LaSaponaria | cosmetica consapevole</strong></p>
<p style="text-align: justify; ">LaSaponaria è un micro laboratorio di produzione di saponi e cosmetici biologici a base di olio extravergine d’oliva. Si impegna per la diffusione di una “cosmetica consapevole” sostenibile a 360° e delle buone pratiche di autoproduzione.</p>
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		<title>C4H &#8211; COMMUNICATION FOR HAPPINESS</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 09:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non Profit - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Settima Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale 18 novembre 2011 &#8211; ore 9.30Aula Magna - Università IULM Via Carlo Bo1, Milano PIL, FIL o BIL? Se per anni si è parlato solo di PIL, prodotto interno lordo, oggi sempre più spesso si fa riferimento al FIL, felicità interna lorda, o al BIL, benessere interno lordo: termini, questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center; "><a href="http://www.pubblicitaprogresso.org/"><img class="size-medium wp-image-1661 aligncenter" title="Logo40T" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/11/Logo40T-300x213.jpg" alt="PPRO 40 anni" width="180" height="128" /></a></p>
<p><strong>Settima Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale</strong></p>
<p><strong>18 novembre 2011 &#8211; ore 9.30<br style="font-weight: normal; " /><strong>Aula Magna - Università IULM </strong><br style="font-weight: normal; " /><strong>Via Carlo Bo1, Milano</strong><span style="font-weight: normal; "> </span><strong><br />
</strong><span id="more-1660"></span><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify; "><strong>PIL, FIL o BIL?<br />
</strong>Se per anni si è parlato solo di PIL, prodotto interno lordo, oggi sempre più spesso si fa riferimento al FIL, felicità interna lorda, o al BIL, benessere interno lordo: termini, questi ultimi, che tentano di definire standard di vita sulla falsariga del PIL, ma che tengano conto di diverse dimensioni della società.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; "><strong>Dove nascono FIL e BIL</strong></p>
<p style="text-align: justify; ">Uno dei primi a criticare il concetto di PIL fu Robert Kennedy. In un discorso del 1968, evidenziava infatti che questo termine “Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta” e che quindi “Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL)”.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; ">Il termine FIL viene coniato nella metà degli anni settanta dal re del Bhutan Jigme Singye Wangchuck per evidenziare il suo impegno per la costruzione di un&#8217;economia coerente con la cultura tradizionale del suo paese, basata sui valori spirituali del buddhismo. A questo sovrano illuminato è stato riconosciuto il merito di aver offerto per primo una visione unificatrice del processo di pianificazione quinquennale e dei relativi documenti di programmazione che guidano i piani economici di quel paese.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; ">Il termine BIL, che si può tradurre in “indicatore di vita buona” (Better Life Index), o in “Benessere Interno Lordo”, è stato lanciato dall’OCSE in una recente riunione dei G8 a Dauville. Il BIL si propone si rappresentare, meglio degli indicatori classici, l’effettivo benessere dei cittadini di un paese. Si basa su sette parametri, di cui alcuni particolarmente interessanti: per esempio, le reti sociali su cui contare in caso di bisogno, il grado di fiducia nelle istituzioni, l’ambiente, la conciliazione tra vita e lavoro etc.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; "><strong>Misurare ma anche promuovere nuovi valori e stili di vista diversi</strong></p>
<p style="text-align: justify; ">Queste nuove metodologie di misurazione sollecitano una riflessione sui cambiamenti sociali in atto (o auspicati) e spingono a riflettere sulla necessità di modificare in parte i nostri stili di vita.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; ">In questo processo di cambiamento, la comunicazione sociale ha un ruolo importante: può contribuire infatti a modificare preconcetti, stili di vita e comportamenti errati.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; ">Pubblicità Progresso, in occasione dei 40 anni dalla propria nascita, ha deciso di dedicare a questo argomento la Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, il tradizionale appuntamento annuale con tutti coloro che progettano, realizzano, studiano o sono gli utenti finali delle campagne sociali.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><a href="http://www.pubbliprogresso.it/pagina_p.aspx?id=31" target="_blank">Scarica il programma</a></p>
<p><a href="http://www.pubbliprogresso.it/pagina_p.aspx?id=31" target="_blank"></a>Per iscrizioni:<a href="http://www.koinetica.net/eventi-in-corso/iscrizione-c4h-communication-for-happiness" target="_blank"> compila il modulo </a></p>
<p>Per informazioni:  info@koinetica.net  - 02 6691621</p>
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		<title>SAP 1° Sustainability Conference &#8211; Sostenibile: quanto costa non esserlo?</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 15:42:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[SAP 1° Sustainability Conference Sostenibile: quanto costa non esserlo? Nuovi strumenti per il business dell&#8217;impresa 13 Ottobre 2011 &#8211; Sede SAP (Energy Park di Vimercate) 9.30 &#8211; 16.00 La 1° Sustainability Conference di SAP è una giornata di aggiornamento gratuito sul tema della sostenibilità. Chi partecipa potrà incontrare esperti, scambiare esperienze con altre imprese, verificare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceIEcenter">
<dl id="attachment_1603" class="aligncenter" style="width: 310px;">
<dt><a href="http://www.sap.com/italy/adcampaign/2011_sustainability/registrazione/index.epx"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1644" title="SAP" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/10/SAP1-150x150.jpg" alt="SAP" width="150" height="150" /></a> </dt>
<dd> </dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center; "><strong>SAP 1° Sustainability Conference</strong></p>
<p style="text-align: center; "><strong>Sostenibile: quanto costa non esserlo? </strong></p>
<p style="text-align: center; "><strong>Nuovi strumenti per il business dell&#8217;impresa</strong></p>
<p style="text-align: center; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center; "><strong>13 Ottobre 2011 &#8211; Sede SAP (Energy Park di Vimercate)</strong></p>
<p style="text-align: center; "><strong>9.30 &#8211; 16.00</strong></p>
<p><strong><span id="more-1645"></span><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: justify; ">La 1° Sustainability Conference di SAP è una giornata di aggiornamento gratuito sul tema della sostenibilità. Chi partecipa potrà incontrare esperti, scambiare esperienze con altre imprese, verificare il proprio livello di conoscenza su alcuni aspetti specifici, raccogliere suggerimenti che renderanno sempre più sostenibile e produttivo il suo business.</p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong><span style="text-decoration: underline;">Programma</span></strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>10.00 Apertura lavori</strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Agostino Santoni, Amministratore Delegato SAP Italia</em></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>11.00 Interventi</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>La CSR come strumento di creazione di valore </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Francesco Perrini, Professore di Economia e gestione delle imprese e Direttore CReSV &#8211; Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore, Università Bocconi</em></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>Cambiamento climatico e nuovo paradigma energetico </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Federico Maria Butera, Professore di Fisica Tecnica Ambientale e coordinatore dell’unità di ricerca “Energia e ambiente costruito” del dipartimento BEST, Politecnico di Milano </em></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>Social Sustainability: l’importanza delle persone </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Mario Molteni, Direttore di ALTIS (Università Cattolica) e del CSR Manager Network Italia</em></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>L’impegno di SAP per la sostenibilità </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Tiberio Tesi, Direttore Risorse Umane e Chief Sustainability Officer SAP Italia</em></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>La sostenibilità della catena di fornitura </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Paolo  Anselmi, Vicepresidente GFK Eurisko </em></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>Tavola rotonda: le imprese </strong></p>
<p style="text-align: left; "><em>Coordina Enzo Argante, Giornalista Radio24 </em></p>
<p style="text-align: left; ">
<p style="text-align: left; "><strong>13.00 Pranzo </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>14.00 Workshop di approfondimento a cura dei partner SAP </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>16.00 Cocktail di chiusura</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Ingresso riservato alle imprese</strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Per registrarsi </strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong> </strong><a href="http://www.sap.com/italy/adcampaign/2011_sustainability/registrazione/index.epx">www.sap.com/italy/adcampaign/2011_sustainability/registrazione/index.epx</a></p>
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		<title>Electro Solar: una barca a energia solare</title>
		<link>http://www.sos-sostenibilita.it/?p=1587</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 09:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende - hanno fatto]]></category>

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		<description><![CDATA[ Electro Solar, un catamarano di m.ti 5,50 con propulsore elettrico, alimentato da 10 mq di pannelli fotovoltaici, è stato recentemente varato sul lago Maggiore. L’imbarcazione, che si avvale del patrocinio del Centro del Sole – Circolo di Legambiente – parteciperà al Solar Challenge 2011, una competizione internazionale riservata a imbarcazioni solari che si svolgerà ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1603" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/07/cat-solare-Legambiente-11.jpg"><img class="size-medium wp-image-1603  " title="cat solare Legambiente 1" src="http://www.sos-sostenibilita.it/wp-content/uploads/2011/07/cat-solare-Legambiente-11-300x198.jpg" alt="cat solare Legambiente 1" width="300" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Electro Solar: catamarano a energia fotovoltaica</p></div>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><em></em> <em>Electro Solar, un catamarano di m.ti 5,50 con propulsore elettrico, alimentato da 10 mq di pannelli fotovoltaici, è stato recentemente varato sul lago Maggiore. L’imbarcazione, che si avvale del patrocinio del Centro del Sole – Circolo di Legambiente – parteciperà al Solar Challenge 2011, una competizione internazionale riservata a imbarcazioni <strong>solari</strong> che si svolgerà ai laghi di Avigliana il prossimo 31 luglio. <span id="more-1587"></span></em></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>In occasione dell’approdo a Lesa della Goletta dei Laghi di Legambiente</strong> è stato presentato ufficialmente <strong>Electro Solar</strong>, un nuovo <strong>catamarano alimentato a energia fotovoltaica</strong>, un prototipo scaturito della collaborazione tecnologica di un pool di aziende leader nei rispettivi settori, della produzione di energia fotovoltaica e della nautica da diporto.  L’imbarcazione, che naviga senza emissioni di CO2, quindi a  impatto zero, è dotata di un propulsore elettrico di 2 kW di potenza. (pari a circa 6 CV dei tradizionali fuoribordo). Con un sistema autonomo installato a bordo di circa <strong>10 mq di moduli fotovoltaici custom ad alta efficienza</strong>, progettato e realizzato da Electro Solar Srl (azienda padovana che opera da più di vent’anni nel settore fotovoltaico, partner tecnologico e sponsor principale dell’imbarcazione e del team nautico) l&#8217;imbarcazione sarà alimentata producendo, in condizioni meteo ottimali, energia per 2 kW, con una corrente di carica in batteria di circa 40 Ah.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">In base al peso estremamente contenuto e alla ridotta superficie bagnata, la barca è in grado di raggiungere una velocità massima di circa 8 nodi nautici e, grazie a due batterie di accumulo al piombo-gel, assicura una buona autonomia di navigazione.  </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Questo progetto nasce per dimostrare, attraverso un’applicazione reale, l’efficacia e la validità della  produzione di energia da fonti rinnovabili e vuole costituire un ulteriore stimolo a quei processi di innovazione tecnologica che investiranno in questo settore strategico nei prossimi anni.     </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">L’applicazione delle tecnologie fotovoltaiche anche nel settore della nautica da diporto, intende  richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle autorità competenti e delle imprese sui temi della sostenibilità ambientale in particolare nella navigazione in acque interne, nei laghi, nei fiumi, e nelle lagune, aree che presentano ecosistemi particolarmente sensibili e vulnerabili. Questa applicazione reale vuole essere un contributo all’identificare delle soluzioni che siano in grado di bilanciare le esigenze dell’industria del turismo, della nautica e la possibilità di navigare, con la necessità di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del territorio.  </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">“Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto mettendo a disposizione tutto il nostro know-how tecnologico e le nostre risorse per identificare la miglior soluzione, in grado di assicurare la massima efficienza e il più alto rendimento nella produzione di energia dai nostri moduli fotovoltaici”  ha dichiarato <strong>Luigi Milan</strong>, fondatore e Amministratore Delegato di <a href="http://www.electrosolar.it/" target="_blank">Electro Solar</a>.       </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">“Sosteniamo con il nostro patrocinio questa interessante iniziativa, perché i suoi obiettivi collimano perfettamente con quelli della nostra associazione, che auspica soluzioni a impatto zero per ogni bisogno tecnologico”  ha dichiarato <strong>Amelia Alberti</strong>, Presidente del <a href="http://www.ilcentrodelsole.org/index2.htm" target="_blank">Centro del Sole</a>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Il programma del team prevede nelle prossime settimane lo svolgimento di una serie di test e di prove dell’imbarcazione in acqua al lago Maggiore e nei laboratori di Electro Solar,  per essere poi trasferita ai laghi di Avigliana per partecipare al Solar Challenge 2011.   </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>I partner tecnologici di questo progetto</strong></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://www.electrosolar.it/" target="_blank">ELECTRO SOLAR SRL </a>Costituita nel 1999 ma presente nel mondo del fotovoltaico con un’esperienza di venticinque anni, con piena affermazione nel proprio settore d’appartenenza, Electro Solar conta al suo interno due divisioni: la parte System, che realizza moduli fotovoltaici  standard e custom per sistemi autonomi e connessi alla rete e la parte Engineering, impegnata nella progettazione e produzione di macchine e linee per il settore fotovoltaico. Con  una produzione nel 2010 di 5MW, l&#8217;azienda padovana si appresta, con la fine del 2011, a toccare quota 10 MW.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://www.sollandsolar.com/" target="_blank">SOLLAND SOLAR </a>Azienda olandese fondata nel 2003, leader nel settore fotovoltaico, Solland Solar sviluppa tecnologia solare grazie alla produzione di celle ad alta efficienza.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://www.torqeedo.com/en/hn/home.html" target="_blank">TORQUEEDO Starnberg. Germany </a>Azienda tedesca leader nella produzione di motori fuoribordo elettrici, con una tecnologia che rappresenta lo stato dell’arte nel settore assicurando, efficienza, elevate prestazioni e una affidabilità indiscussa per un nuovo approccio alla navigazione. I motori Torqueedo sono importati e distribuiti in Italia da Commerciale Selva. </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://www.mattia.it/" target="_blank">MATTIA</a> Azienda italiana leader nel settore dei catamarani, con sede a Dervio sul lago di Como. Fondata negli anni ’70 e guidata dall’ ing. Enrico Contreas, progetta, costruisce e commercializza i suoi catamarani in tutta Europa. La sua ampia e diversificata gamma passa dai velocissimi catamarani da regata formula 18 sino ai grandi catamarani da crociera di 60 piedi. </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="text-decoration: underline;">PIETRO LANDI LAVORAZIONI METALLICHE</span> Azienda artigianale specializzata nella lavorazione dei materiali in lega di alluminio per il settore nautico e automobilistico, ha realizzato ad hoc le strutture portanti e i supporti ai pannelli fotovoltaici.  </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Per ulteriori informazioni: Lorenzo Gamba, Ufficio stampa barca solare – Electro Solar team: <a href="mailto:l.gamba@mecm.it">l.gamba@mecm.it</a></p>
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